Durelli di pollo al timo campestre

La nostra cucina popolare è rinomata per le specialità che si basano moltissimo sulle frattaglie degli animali, quelle parti che noi fiorentini abbiamo orgogliosamente ribattezzato “il quinto quarto”.
Per noi le interiora non sono mai stati degli scarti, ma semplice materie prime per preparare gustosi manicaretti.
Anche la grande distribuzione ne è consapevole e, tra gli scaffali del banco frigo delle carni è facile trovare, già confezionati in vaschette e cellofanati, i durelli di pollo che noi usiamo per preparare il cibreo o fare in umido, in entrambi i casi usando una certa preparazione.
Questa ricetta vuole invece semplificare nei tempi ed allo stesso modo esaltare i sapori semplici, ma nel contempo esaltanti.
Per il nostro piatto, pensando a due persone, occorrono 300 gr circa di durelli, un pizzico di noce moscata due spicchi d’aglio, un bel ciuffetto di timo (le varietà sono talmente tante che ognuna ti può regalare un piatto con sapori completamente diversi l’uno dall’altro), del sale grosso e fine, del pepe nero in grani e del buon olio e.v.o., un 1/2 bicchiere di vino bianco possibilmente frizzante, cinque o sei pomodori datterini o ciliegini.
Prima di tutto metteremo i nostri durelli in una pentola a pressione con acqua già calda, insieme ad uno spicchio d’aglio pulito ma intero, un rametto di timo, una spruzzata di noce moscata, una manciata di sale grosso, e metteremo il tutto sul fuoco lasciando svaporare per almeno 40 minuti.
A parte faremo un battuto finissimo con il restante spicchio d’aglio e l’abbondante ciuffetto di timo fresco e lo metteremo a soffriggere in un’abbondante cucchiaiata di olio e.v.o.
Ad imbiondimento si smorza il fuoco con metà bicchiere del nostro vino e, a nuova bollizione si aggiungono i nostri durelli ricordando di non buttare la loro acqua di cottura.
A fuoco molto lento faremo cuocere per un altro 1/4 d’ora, aggiungendo del sale ed allungando il liquido di cottura col brodo della pentola a pressione.
A cottura ultimata si mette il tutto nel piatto di portata aggiungendo i pomodorini spezzettati a dadini ed una spolverata di pepe macinato al momento.

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