Coccoli

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Per potere fare quelle dorate palline fritte in abbondantissimo olio si deve fare sciogliere del lievito di birra (in proporzione di 1/10 rispetto alla farina da usare) nel brodo tiepido (circa un bicchiere). L’antica ricetta prevede di aggiungere lo strutto di maiale (ma noi possiamo adoperare anche il burro), un pizzico di sale e poi si deve cominciare ad impastare con la farina. A questo punto ha importanza fondamentale il nostro olio di gomito che deve creare un composto uniforme e morbido, proprio come la pasta di pane. Ultimato l’impasto si dovrà lasciare lievitare per almeno due ore avendo cura di posare l’impasto in un ripiano di legno (e non certo di marmo o di acciaio che è oltremodo freddo). Siamo giunti così al momento della cottura: la pasta verrà divisa in pezzetti che arrotonderemo con le mani in modo da formare delle palline di almeno due centimetri di diametro e che verranno buttate in una friggitrice già abbondantemente calda. L’olio deve essere davvero tanto e la pallina si deve immergere. Tornerà a galla quando sarà cotta. A questo punto di scola i coccoli e si spargono di sale.