Antipasti

Spanikopita_Greek_dishTorta coi becchi

Un piatto che si può assaggiare solo nelle campagne della Lucchesia e, in un certo qual modo nasce come la scarpaccia… ai margini dell’orto. Qui però la cosa si fa più complessa e, ovviamente il prodotto è molto più laborioso. Come tutti gli altri piatti (ma in particolar modo per i tordelli) la torta coi becchi rispettava delle “regole” familiari tramandate di generazione in generazione. Ogni focolare faceva un prodotto molto similare, ma mai uguale (a meno che non ci fosse parentela e i segreti culinari erano i medesimi). Per la ricetta integrale clicca qui

 

4989704010_266e0bcdbe_bCoccoli

Per poter fare quelle dorate palline fritte in abbondantissimo olio si deve fare sciogliere del lievito di birra (in proporzione di 1/10 rispetto alla farina da usare) nel brodo tiepido (circa un bicchiere). L’antica ricetta prevede di aggiungere lo strutto di maiale (ma noi possiamo adoperare anche il burro), un pizzico di sale e poi si deve cominciare ad impastare con la farina. A questo punto ha importanza fondamentale il nostro olio di gomito che deve creare un composto uniforme e morbido, proprio come la pasta di pane. Ultimato l’impasto si dovrà lasciare lievitare per almeno due ore avendo cura di posare l’impasto in un ripiano di legno. Per la ricetta integrale clicca qui