Secondi piatti

ajoarriero-1252669_960_720Baccalà alla fiorentina

Pensando ad una tavola composto da sei persone occorre procurarsi circa 1,2 kg di baccalà già ammollato e pulito. Si procederà così a tagliarlo a pezzi di media dimensione per poi passarli in una buona farina tipo 0 (possibilmente macinata a pietra).  In una padella faremo soffriggere con olio e.v.o. 3­4 spicchi d’aglio schiacciati e, appena imbionditi, si aggiunge il pesce facendolo imbiondire da ambo i lati.  Per la ricetta integrale clicca qui

 

Polpette_di_melanzanePolpette alla fiorentina

Pensando a dosi per circa 5 ­ 6 persone. Occorre innanzi tutto circa 500 grammi di macinata, magari mista (manzo e maiale) con l’aggiunta di una salsiccia. Faremo un battuto molto fine di aglio, salvia e rosmarino che metteremo a soffriggere in una capiente padella, a fuoco molto lento in un po’ d’olio extra vergine di oliva e qualche goccia di acqua (ancora meglio di brodo vegetale). Quando gli odori avranno raggiunto la cottura, senza però che inizino a biondire troppo si aggiunge la macinata e la salsiccia pestata. Per la ricetta integrale clicca qui

 

3336309960_02600a3ef9_bAnatra all’arancia

1 Anatra di circa 2 kg 4/5 arance, 1 bicchiere di vino bianco, 1 dado per brodo, 1⁄2 bicchiere di brandy o cognac, 2 Cucchiaini di zucchero (io anche il miele), 1 bicchierino da caffé di aceto (balsamico o aceto di mele meglio), sale e pepe.

Pulite l’anatra eliminando le interiora, le zampe e la testa, e fiammeggiatela, quindi lavatela e asciugatela. Salatela, pepatela, cospargendola con un po’ d’olio e. Per la ricetta integrale clicca qui

 

celery-1111590_960_720Sedani alla pratese

Andiamo così a cominciare: ­ a parte, ma meglio il giorno prima, si prepara un abbondante ragù di carne, oppure un bel sugo di pomodoro . Oggi il ragù più usato è quello fatto con il macinato di carne di vitello, ma l’antica tradizione pratese (almeno secondo alcuni), vorrebbe un misto di anitra o papero con frattaglie di pollo. Bisogna inoltre ricordare che il sugo non deve risultare troppo denso dato che questo serve per “ripassare” il sedano per almeno un’ora. Per la ricetta integrale clicca qui